Domande Frequenti

Uova

Quanti tipi di uova esistono in base al sistema adottato?

Vi sono quattro tipi di uova, il relativo numero si può leggere nel codice stampato sul guscio dell’uovo:

  • Tipo 0 = uova biologiche
  • Tipo 1 = uova di galline non biologiche ma che possono uscire all’aperto
  • Tipo 2 = uova di galline libere di muoversi nell’edificio ma che non possono uscire all’aperto
  • Tipo 3 = uova di galline allevate in apposite gabbie arricchite e con ampio spazio a disposizione
Quante galline posso accasare in 1000 m2 di capannone?

Per legge si possono accasare massimo 9 capi per m2 di area utile.

Oltre a questo bisogna rispettare altri parametri e vincoli legali.

Quali differenze ci sono tra gli allevamenti in voliera e quelli a terra tradizionali?

Gli allevamenti in ‘voliera’ sono i nuovi sistemi alternativi per l’allevamento delle galline ovaiole. Nei sistemi tradizionali la gallina ha a disposizione solamente la zona pavimento, il grigliato dove bere e mangiare ed il nido dove deporre le uova e senza alcun sistema di raccolta della pollina.

Nei sistemi a ‘voliera’ l’area utile a disposizione della gallina viene aumentata inserendo dei livelli dotati di nastri per l’asportazione della pollina. In ogni caso lo spazio a disposizione delle galline non deve superare i 9 capi per m2 di area utile, altrimenti si va fuori legge.

Per quanto tempo la gallina depone le uova?

La gallina depone le uova a partire dalla 17ma settimana di vita fino a circa la 92ma

Come viene svezzata una gallina da uova?

Lo svezzamento avviene a partire dal primo giorno di vita fino alla 16ma-17ma settimana di vita, la fase di svezzamento, salvo casi eccezionali, avviene in un allevamento speciale separato diverso da quello in cui produrrà le uova.

La gallina verrà successivamente spostata con appositi camion attrezzati.

Con quali sistemi è possibile svezzare una gallina da uova?

Vi sono diversi sistemi, quelli più utilizzati sono quelli a piani mobili, che insegnano alla gallina a muoversi su più livelli e a cercare il cibo e l’acqua rendendo così il proprio comportamento più naturale e coerente al suo istinto.

Acqua

Quanta acqua beve un pollo?

In un giorno circa il doppio del peso di mangime che consuma

L’acqua fa crescere il pollo?

Si certo, l’acqua aumenta la massa corporea dell’animale, circa un 20% dell’acqua consumata diventa peso corporeo, il resto viene disperso tramite le feci e la respirazione

Come fa un pollo a bere da un sistema a goccia?

Il pollo sente l’odore dell’acqua e la cerca già dal primo giorno di vita. Questo impara quasi subito direttamente o per imitazione a beccare la goccia che si presenta sul nipple

Quanti nipple servono?

Circa uno ogni 10 capi

Carne

Quanti polli da carne posso accasare in un allevamento di 1000 m2?

Il limite di legge per l’allevamento di polli da carne è di 39 Kg di peso vivo per ogni metro quadro di allevamento, per cui potresti avere 24 capi da 1,6 Kg oppure 10 capi da 3,9 Kg.

Esiste una pratica comune che è quella dello sfoltimento, per cui si allevano nello stesso capannone sia i maschi che le femmine (più leggere). Ad un certo peso le femmine vengono portate al macello, mentre i maschi occupano il loro posto e possono crescere di peso (sempre nel limite dei 39 Kg/m2)

Climatizzazione

Devo ristrutturare il mio allevamento… da dove comincio?

Non è facile capire esattamente da dove cominciare ma è importante ricordare un concetto fondamentale che è quello della conservazione dell’energia e dell’acqua, per cui sarà importante per prima cosa aumentare l’isolamento, sigillare gli spifferi d’aria, incrementare la velocità dell’aria sugli animali e inserire un sistema di raffrescamento.

Come è composto un sistema di climatizzazione estiva per i polli da carne?

Per fornire all’animale un certo benessere e garantire che questo raggiunga il peso richiesto nel più breve tempo possibile è importante che l’aria si muova veloce (circa 3 m/s) in mezzo agli animali per togliere il calore che sviluppa il loro corpo. In più si può inserire un sistema di raffrescamento evaporativo.

come funziona un sistema di raffrescamento evaporativo?

Bisogna estrarre l’aria dal fondo del capannone e fare in modo che entri dall’inizio attraversando appositi pannelli di cartone a ‘nido d’ape’ bagnati. L’umidità del pannello evapora e toglie calore all’aria che diventa fresca (ma umida)

Quanta acqua serve per raffrescare l’aria di un capannone di polli?

Possono servire anche 20-25 litri di acqua al minuto in un allevamento di 1500-2000 m2 nel momento più caldo (e meno umido) della giornata.

Bisogna considerare che quando fa molto caldo l’umidità dell’aria esterna si abbassa e permette al sistema di raffrescamento evaporativo di essere più efficiente.

Di quanti gradi posso abbassare la temperatura dell’aria esterna con un sistema evaporativo?

Con un sistema evaporativo si possono raggiungere differenze di temperatura di 7-8 °C Dipende dall’efficienza del sistema di ventilazione e dalla metratura del pannello oltre che dalle condizioni climatiche (quando fuori ci sono 35 gradi, dentro potrebbero essercene anche 27-28 se il sistema è efficiente e l’aria esterna è asciutta).

Quale manutenzione è necessario effettuare su di un sistema di raffrescamento evaporativo?

È importante assicurarsi che l’aria attraversi il pannello con il minore attrito possibile e che il pannello sia uniformemente bagnato. La pulizia è importante: foglie, pollini, ecc. ostruiscono il passaggio d’aria ma anche l’accumulo di calcare e di melma di ferro contribuiscono a degradare il rendimento del pannello. Importante è ogni settimana nel periodo di utilizzo sostituire l’acqua nella vasca di ricircolo.

mangime

Che differenza c’è tra un silo metallico e uno in vetroresina o materiale plastico?

Il silo metallico è un materiale ‘sano’, così come lo sono le scatolette del tonno, della carne e della verdura. Il metallo non lascia passare la luce, è un materiale liscio che impedisce che il mangime si fermi sulla superficie interna e che la luce entri e vada a modificare le proprietà organolettiche del mangime. Lo scambio termico con l’esterno è immediato per cui è ridotta la formazione di condensa e di muffe.

È vero che il mangime scorre meglio nel silo metallico?

Si, specialmente se il mangime è di qualità, questo scorre meglio e non si verifica più lo svuotamento dal centro verso l’esterno, bensì il mangime cala in modo uniforme per cui il primo mangime che entra sarà anche il primo che esce, senza sorprese!

Il peso specifico del mangime?

Il peso specifico del mangime varia dai 640 ai 700 Kg/m3

Perché vengono utilizzati 2 silos anziché uno solo?

Perché il primo è destinato a mangime trattato con integratori, mentre il secondo è destinato a mangime naturale che viene somministrato alla fine del ciclo di produzione per ottenere un prodotto migliore.

Automazione

Cosa può fare un sistema moderno di climatizzazione e automazione?

Essenzialmente quasi tutto. Il limite è dato dalla conoscenza dell’allevatore di determinate funzioni dell’impianto. È importante scegliere il livello di automazione in base alla propria esperienza e alle proprie conoscenze, oppure farsi affiancare da qualcuno che possa dare consigli in modo da capire in ogni situazione quali sono le scelte e le impostazioni migliori. Un po’ come avere una patente di guida (dell’allevamento).

Se suona l’allarme cosa devo fare?

La prima cosa da fare è di vestirsi e di andare subito a verificare di persona cosa sta succedendo. Se nel frattempo qualcuno lo può fare per te in modo più veloce tu potresti controllare cosa sta accadendo collegandoti ad una webcam dentro l’allevamento oppure al sistema di climatizzazione per verificare il messaggio di allarme. Non è assolutamente realistico pensare di rimanere lontani dall’allevamento con in mano uno smartphone pensando di risolvere ogni emergenza senza recarsi in allevamento. Gli animali sono vivi e potrebbero morire… non si scherza!

Posso controllare il mio allevamento anche via internet?

Si, ci sono vari modi e dipendono dal sistema di climatizzazione ed automazione installato in allevamento, ma solitamente è possibile controllare l’allevamento in remoto e impostare alcuni parametri di funzionamento

È sicuro gestire l’allevamento da remoto?

Tutti i sistemi operativi sono soggetti a intrusioni più o meno malevoli, è importante aggiornare programmi e sistemi operativi, dedicare queste macchine solo alla gestione remota. Evitare di cliccare su posta elettronica di provenienza e scopo non certi o meglio evitare di utilizzare la posta elettronica su questi computer. Evitare il più possibile di spostare chiavette USB e servirsi di sistemi firewall. Ricordarsi sempre che una mossa sbagliata o un comportamento disinvolto possono portare a veri disastri. La gestione remota è come un telecomando dell’allevamento. NON va trascurata la sicurezza informatica, sarebbe come guidare una macchina con sopra la propria famiglia e senza patente!